venerdì 3 aprile 2009

L'altro ieri serata cipollosa a udine..... ovvero l'incontro con Wislawa Szymborgska....

LA CIPOLLA È UN'ALTRA COSA.

INTERIORA NON NE HA.

COMPLETAMENTE CIPOLLA

FINO ALLA CIPOLLITÀ.

CIPOLLUTA DI FUORI

CIPOLLOSA FINO AL CUORE

POTREBBE GUARDARSI DENTRO

SENZA PROVARE TIMORE.

IN NOI IGNOTO E SELVE

DI PELLE APPENA COPERTI,

INTERNI D'INFERNO

VIOLENTA ANATOMIA

MA NELLA CIPOLLA - CIPOLLA

NON VISCERE RITORTI.

LEI PIÚ E PIÚ VOLTE NUDA

FIN NEL FONDO E COSÍ VIA.

COERENTE È LA CIPOLLA

RIUSCITA È LA CIPOLLA.

NELL'UNA ECCO STA L'ALTRA

NELLA MAGGIORE LA MINORE,

NELLA SEGUENTE LA SUCCESSIVA,

CIOÈ LA TERZA E LA QUARTA.

UNA CENTRIPETA FUGA.

UN'ECO IN CORO COMPOSTA.

LA CIPOLLA D'ACCORDO

IL PIÚ BEL VENTRE DEL MONDO.

A PROPRIA LODE DI AUREOLE

DA SÉ SI AVVOLGE IN TONDO.

IN NOI - GRASSO NERVI VENE

MUCHI E SECREZIONE.

E A NOI RESTA NEGATA

L'IDIOZIA DELLA PERFEZIONE


CHE DIRE? L'IDIOZIA LASCIA ANCHE UN CATTIVO ALITO IN BOCCA.

Comunque che emozione.....


domenica 5 ottobre 2008

Non sono stato a Bibione, ma continuo a postare

Con ventiquattro ore di ritardo sulla tabella di marcia onirica, mantengo la promessa fatta a Wendy & Company di postare dopo un'estate di assenza (senza assenzio).
Intanto una riflessione sul metodo induttivo che recita: "Tutti gli uomini sono mortali, Socrate è un uomo, quindi Socrate è mortale". La storpiatura del metodo sarebbe: tutti gli uomini sono mortali, la zanzara che mi ha punto sulla spiaggia di Staranzano (mentre scattavo foto a raffica in compagnia del mio compagno-consulente estetico-riciclatore pirotecnico & amica) è mortale, quindi la zanzara di Staranzano è un uomo. Platone e l'Ornitorinco (di Thomas Carthcart e Daniel Klein, ed. Rizzoli) la dicono lunga sui procedimenti dei filosofi e dei fotografi. Intanto un saluto a Wendy & Company.......

lunedì 9 giugno 2008

Una trasferta di lavoro vale bene una Bella Elena..... e comunque mi mancheranno i sabati teresiani-marcovaldiani-michelangioleschi-domenicani, anche se il progetto dei tergicristalli è naufragato in mezzo alla pioggia..... ma è rimasto il muro con i cocci di bottiglia sopra, nonché l'onore di tradire (e non esser fedeli a metà....) traformato successivamente in: meglio un assassino intero che un santo a metà. Ci siamo ritrovati al lume di candela sabato sera, ideologicamente affranti.... abbiamo proseguito con una sorta di punch nella città vecchia di notte, abbiamo fatto promesse ciclistiche ed ora.... non rimane che attendere il mio ritorno da Troia..... Ma prima di lasciare l'Itaca condominiale ci sarà una cena in canottiera, pesce shakesperiano penso..... la poesia non è mai finita.... la pioggia nemmeno.....

giovedì 5 giugno 2008

Grigio urgente
in questo pomeriggio dove l'emicrania
mi assolve dall'obbligo
di camminare su strade irreali
realmente affollate
di vita impropria.

Nella nostra primavera analgesica
le spiagge sono accennate,
senza progetti,
e le barche incagliate
nelle secche della verità.

mercoledì 4 giugno 2008

Ebbene, nonostante una giornata di assenza operosa, per motivi di lavoro (operosamente assente) mi rifaccio vivo. Grazie all'imperfezione dei cammini e alla grazia retrò del carosello volto al femminile (Carosella) ho avuto sufficienti incoraggiamenti per dire SONO DI NUOVO DIGITALE.... e non è poco, per uno come me che ascolta esclusivamente musica classica e si rade troppo spesso senza crema da barba spray (il pennello da barba ha il suo fascino antidiluviano). Un piccolo problema riguardo al progresso.... stavo aiutando il nipote a studiare geometria per l'esame di terza media, prima del grande congedo.... coni & cilindri con un sacco di calcoli per ricavare apotemi e altro.... senza calcolatrice portatile eravamo perduti, in particolare nessuno dei due si ricordava il procedimento per estrarre la radice quadrata di un numero, la procedura esatta che ti porta a ricavare dal nove il tre, dall'ottantuno il nove, dal milletrecentocinquantasette il trentaseivirgolaottotresettequattro, etc. Insomma una regoletta che ha un suo fascino grafico, da quello che ricordo: si disegna una V con una lunga coda dove viene inserito il numero, da cui estrarre la radice quadrata, spezzettato in coppie di cifre..... etc. etc. etc. Da quì mi è balenato alla mente un quesito storico.... quanti anni fa l' HOMO SAPIENS SAPIENS ha calcolato la prima volta la radice quadrata di un numero?..... Noi penseremo ai greci o agli arabi, a individui remoti con cui abbiamo legami mentali prossimi.... Invece l'uomo calcolava la radice quadrata di un numero già cinquemila anni fa, presso i sumeri..... Dunque, in barba all'idea fasulla del progresso rettilineo, il nostro corredo neuronico non è cambiato nei millenni.... Ma l'homo sapiens sapiens di quattromila anni fa si radeva la barba con il pennello? E soprattutto, percepiva la stessa legge morale dentro di sé quando il cielo era stellato, o nuvoloso, sopra?

lunedì 2 giugno 2008

amano le donne in maniera troppo ovvia, quindi fuggono davanti a Cuba...
come una vecchia bilancia
la verità è ruggine




dopotutto... tutto doveva avere un inizio, una piccola spinta di archimede sotto il baricentro dell'inerzia. Abbiamo svernato in maniera cartacea per mesi e mesi... e adesso
SIAMO ENTRATI NELLA META COMUNICAZIONE DIGITALE....
però che caldo con questa canicola emozionale.... pensare che fuori sul terrazzo il cielo stava facendo una rappresentazione della fine del mondo.... e noi eravamo intenti a discutere di sublimazione professionale e altro....
In particolare Terryble ci ha parlato di un dirigente né bello né brutto, di rara perfezione neutrale, con faccia intelligente ed età consona, fuggito in seguito ad una discussione sulle suggestioni di una Cuba snobbisticamente desolata... Terryble non ama le vacanze ovvie, ma i dirigenti a quanto pare...